Organi Sociali

Al fine di perseguire le proprie finalità, l’A.P.I.T. si è dotata dei seguenti Organi Sociali

  • Assemblea Generale dei Soci
  • Consiglio Direttivo
  • Presidente
  • Vice Presidente
  • Segretario
  • Tesoriere
  • Collegio dei Probi Viri

Coloro che ricoprono cariche sociali non hanno diritto ad alcun compenso per l’espletamento delle relative funzioni.

Assemblea Generale dei Soci – è costituita dai soci aventi diritto come da regolamento e in regola con il pagamento delle quote sociali. All’Assemblea Generale dei Soci sono demandate la nomina del Consiglio Direttivo eletto tra i Soci aventi diritto come definito da regolamento; l’approvazione del bilancio; tutte le materie ad essa demandate dal Consiglio Direttivo. All’Assemblea possono occasionalmente prendere parte, su invito del Consiglio Direttivo, anche solo limitatamente alla trattazione di alcuni specifici argomenti all’ordine del giorno, soggetti esterni all’APIT in qualità di esperti consulenti e/o di uditori, se ciò è riconosciuto utile o necessario. L’Assemblea viene convocata a cura del Presidente con almeno venti giorni di anticipo a mezzo posta, fax o e-mail, specificando l’Ordine del Giorno, il luogo, il giorno e l’ora della riunione.  Le riunioni sono valide con la presenza di 2/3 dei soci in prima convocazione e, con qualsiasi numero di presenti, in seconda convocazione; le relative deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. La seconda convocazione può aver luogo non meno di un’ora dopo la prima. L’Assemblea terrà una riunione ordinaria annuale entro il mese di Maggio; eventuali sessioni straordinarie, con la presenza di tre quarti degli associati, con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti, potranno tenersi per delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta della metà dei soci ordinari rivolta al presidente. I verbali dell’Assemblea devono essere trascritti in ordine cronologico su un apposito registro e firmati dal Presidente e dal Segretario. Le deleghe sono ammesse (non più di due deleghe per ogni socio presente), purché scritte. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal vice Presidente. Fatte salve le diverse maggioranze espressamente previste dallo Statuto o imposte inderogabilmente dalla legge, l’Assemblea, in prima convocazione, delibera sempre a maggioranza degli iscritti e, in seconda convocazione, a maggioranza semplice dei presenti con voto palese, tranne quando il voto è segreto e si svolge con le modalità proposte dal Presidente perché: è deciso dall’Assemblea; attiene a questioni che riguardano la persona di un socio.

Consiglio Direttivo: è nominato dall’Atto Costitutivo e, in seguito, dall’Assemblea, secondo le modalità di elezione stabilite per Regolamento. Il Consiglio Direttivo è costituito da un numero variabile da 5 a 9 soci. Tutti i membri del Direttivo, compresi Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere, sono ricandidabili per una massimo di due mandati consecutivi. Il Consiglio collabora con il Presidente nella gestione ordinaria e straordinaria, finanziaria ed organizzativa dell’Associazione. Esso provvede a quanto occorre per il raggiungimento dei fini dell’Associazione; presenta i bilanci preventivi e consuntivi, i programmi preventivi di attività e di spesa e le relazioni sull’attività svolta; svolge anche le funzioni di tesoriere o delega all’uopo un suo componente ed è responsabile verso i soci del corretto impiego dei fondi; provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese; redige e presenta il bilancio preventivo e consuntivo, cura la tenuta dei documenti contabili e la conservazione del patrimonio, oltre ad espletare ogni altro incarico conferitogli dallo Statuto, dai regolamenti interni e dalle deliberazioni assembleari. Il Consiglio Direttivo è convocato formalmente dal Presidente attraverso l’invio dell’avviso di convocazione. Esso si riunisce almeno una volta ogni sei mesi ed è costituito validamente con la presenza di almeno due terzi dei componenti e delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
Sono valide le deliberazioni urgenti anche se non assunte in riunione, se sottoscritte da tutti i consiglieri in carica. In caso di dimissioni o decadenza dalla carica per qualunque motivo del Consigliere, il Consiglio provvederà alla cooptazione del socio risultato il primo dei non eletti per numero dei voti, e così in progressione in caso di mancata accettazione.  Delle riunioni formali del Consiglio Direttivo viene redatto apposito verbale, firmato e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Presidente: è eletto dall’Assemblea tra i Soci aventi diritto e dura in carica fino al termine del mandato. Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo provvedendo ai relativi incombenti e promuove in senso lato l’attività dell’Associazione. Ha la legale rappresentanza, anche giudiziale, dell’Associazione e può nominare avvocati e procuratori per assistere e difendere l’Associazione in ogni lite, attiva e passiva, davanti a qualsiasi giurisdizione e in qualsiasi procedura arbitrale o amministrativa. Egli può delegare alcuni suoi compiti ad altri soggetti, anche non soci, con eventuale compenso che deve essere approvato dal Consiglio Direttivo. Conditio sine qua non par la candidatura alla Presidenza dell’A.P.I.T. è la presentazione del certificato dei carichi pendenti attestante l’esistenza o meno di procedimenti penali pendenti, ossia procedimenti per i quali non siano ancora intervenuti provvedimenti giudiziari definitivi, a carico di una persona fisica.

Vice Presidente: è nominato dal Presidente e svolge la medesima funzione anche nell’Assemblea. Egli sostituisce il Presidente o in forza di delega, o in caso di vacanza della carica. In tal caso, entro sessanta giorni, deve convocare l’assemblea per la nuova elezione.

Segretario: ha  il compito di assicurare la continuità operativa dell’Associazione in collaborazione con gli altri membri del Consiglio Direttivo, predisponendo l’invio delle convocazioni e delle comunicazioni ai Soci e la compilazione e la distribuzione dei verbali di tutte le riunioni. Deve, inoltre, mantenere il registro degli Associati, i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee.

Tesoriere: è nominato dal Presidente tra i membri del Direttivo votati dall’Assemblea. Ha il compito di ricevere, custodire ed erogare tutti i fondi dell’Associazione per lo svolgimento delle attività sociali approvate dal Consiglio Direttivo. Deve anche redigere un rapporto scritto e orale dello stato finanziario dell’Associazione nelle assemblee e presentare tutti i documenti e ricevute di pagamento. Deve, inoltre, preparare annualmente il bilancio consuntivo e un bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo che a sua volta lo sottoporrà all’approvazione dell’Assemblea.

Collegio dei Probiviri: viene costituito al fine di garantire il corretto comportamento dei soci. Esso è composto di tre membri, di cui uno interno all’associazione con funzioni di Presidente e un suo supplente, e due esterni all’Associazione. La carica è incompatibile con ogni altra all’interno dell’Associazione. Il Collegio dei Probiviri viene nominato dall’Assemblea e resta in carica cinque anni, salvo diversa deliberazione assembleare.  Viene attivato su richiesta del Direttivo e dell’Assemblea e dà parere vincolante. A seconda della gravità dei fatti può comminare le seguenti sanzioni: la censura scritta, la sospensione dei diritti sociali fino a un anno, la decadenza da cariche sociali (che deve essere ratificata dall’Assemblea) e l’espulsione. L’Associazione può pubblicizzare in ogni forma, anche all’esterno della stessa, tutti i provvedimenti sanzionatori, così come i provvedimenti di ammissione, l’esclusione, la decadenza, il recesso. La forma di pubblicità deve essere decisa dal Collegio dei Probiviri. Nessun provvedimento disciplinare può essere adottato senza preventiva contestazione degli addebiti e invito a fornire le proprie giustificazioni.

 

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